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Ricetta delle Olive Verdi Condite, o come diciamo noi… “Alivi Cunzati”

Novembre è il periodo giusto per gustare le cosidette “Alivi Cunzati“, le tipiche olive verdi appena raccolte, condite e insaporite con Olio Extra Vergine d’Oliva.
La preparazione e molto semplice ma allo stesso tempo meticolosa e paziente: innanzitutto bisogna lavarle e sciacquarle bene, occorre molta bravura ed esperienza per schiacciare dapprima le olive ancora verdi, quelle belle carnose e succose e con la polpa omogenea, scartate quindi quindi quelle con parti un po molli.

Per schiacciare le olive solitamente i nonni usavano un mortaio o se ci si trovava in campagna una bella pietra e una “balata” di marmo, oggi si possono utilizzare semplicemente un batticarne e un tagliere. Il colpo deve essere deciso, non troppo forte per evitare di scacciare e frantumare l’osso interno, ne troppo debole per cui si rischia di tumefare la parte carnosa. Dopo si passa alla fase più noiosa ma necessaria, ovvero far riposare le olive in acqua per 2 giorni in cui l’acqua deve essere sostituita almeno 2 volte al giorno.

Dopo bisogna passarle nella salamoia: una volta sciacquate bene le olive bisogna versarle in un recipiente d’acqua con le seguenti proporzioni: 100gr. di sale per litro d’acqua. Dopo aver preparato la salamoia bisogna nuovamente lasciarle riposare in essa per 4 giorni.

Come dicevo prima, bisogna avere un po di pazienza, ma vi assicuro che ne vale la pena per avere un prodotto di qualità! Questo processo è indispensabile per avere un giusto grado di dolcezza dell’oliva.

Dopo questo periodo di riposo finalmente possiamo prepararle per mangiarle: sciacquare bene e lasciarle asciugare per 2/3 ore;

Nel frattempo preparate gli ingredienti per il condimento: con sedano, carote, finocchio o cipolla, tagliate sottili;
Quindi unite il tutto: le olive e il condimento in una ciotola esclusivamente in terracotta (NON usate contenitori in plastica! Rischiate di compromettere il gusto e di buttare tutto!) va bene anche un contenitore in vetro. Mischiate il tutto, versate del buon Olio Extra Vergine d’Oliva, non siate parsimoniosi, se l’olio è buono più ce n’è, meglio è! Aggiungere dell’aceto di vino bianco quanto basta dipende dal vostro gusto, origano e correggete con del sale quanto basta.

E finalmente è arrivato il momento di mangiarle come aperitivo, accompagnato con dell’ottimo pane casereccio, e un calice di Nero d’Avola dal gusto forte e robusto che esalta la bontà delle olive, il tutto in un tripudio di odori e sapori tipici del Mediterraneo.

Buon appetito!

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